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Pizza ColumbineUn pizzettaro statunitense fa sconti a chi si presenta armato nel suo ristorante , perché promuove l’applicazione del diritto alla difesa della costituzione degli Stati Uniti d’America. La trovata, già applicata agli yogurt, funziona, tra mamme coi revolver che si avvicendano alla cassa e simpatici obesi trastornati che col loro fucile a pompa si fanno fuori una pizza coi wurstel. La particolarità non è tanto che un decerebrato incolto e lobotomizzato se ne esca con una proposta criminale e che centinaia di ormonati primitivi lo seguano a rotta di collo. La vera abominevole e preoccupante prospettiva di tutto questo è che l’impostazione sociale degli Stati Uniti d’America, la nazione che con insana e ottusa onnipotenza detta esempio alle culture occidentali, permetta di presentare una situazione del genere come una legittima, anche se peculiare, rivendicazione. Curiosa e amena ai lettori di un periodico, ma legittima e legale. La democrazia per essere barriera impenetrabile tra la società e il potere deve poter dare ufficialmente lo stesso peso a tutto e a tutti. Se poi anche la violenza e la folle presunzione dell’ignoranza si possono avvallare grazie ai precetti democratici, il gioco riesce pure meglio. Abbiamo tutti gli stessi diritti. Questo non vuol dire però che siamo tutti uguali.

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